L’idropulitrice è un elettroutensile che, detto in parole molto semplici, serve ad aumentare la normale pressione dell’acqua fino a raggiungere pressioni dell’ordine delle 140-150 atmosfere.
L’acqua a pressioni così elevate ha una energia cinetica altissima, ed è per questo che le idropulitrici vengono utilizzate per eliminare qualsiasi tipo di sporco da qualunque superficie.
Se dovete acquistare un’idropulitrice, i parametri e le caratteristiche che dovete tenere in considerazione sono:
1) portata (misurata in litri/ora)
2) pressione (misurata in bar)
3) consumo energetico (misurato in watt)
4) peso della macchina (misurato in kg)
Da notare che in questo elenco è stata inserita al primo posto la
portata. Ed è proprio su questa che concentreremo la nostra attenzione.
Se ci avete fatto caso, quando viene pubblicizzata un’idropulitrice in TV o sui diversi volantini di ferramenta e brico-center, quella che viene evidenziata maggiormente non è la portata ma la pressione. Il motivo è presto detto: i volantini pubblicizzano spesso idropulitrici economiche e di piccole dimensioni dove la pressione raggiunge comunque dei livelli impressionanti per i non addetti ai lavori, e poi il termine “pressione” è più comune ed è comprensibili da un maggior numero di persone rispetto alla parola “portata”.
PORTATA e PRESSIONE

In parole molto semplici,
la portata è la quantità di acqua che l’idropulitrice è in grado di sparare ad alta pressione dall’ugello della lancia;
la pressione è, o possiamo definirla, la forza con cui quest’acqua fuoriesce dall’ugello della lancia.
Dopo questa definizione, si può già iniziare a capire come
la portata d’acqua è più importante della pressione, perché a nulla servirebbe avere un’idropulitrice che comprime l’acqua fino a 150 bar se poi la sua portata fosse ad esempio di solo 10 litri/ora, ovvero 160 ml/minuto, praticamente meno di un bicchiere d’acqua ogni 60 secondi.
E’ per questo motivo che
per l’uso hobbistico (più che hobbistico sarebbe meglio dire
“sporadico”) si incomincia con idropulitrici in grado da erogare
320-330 litri/ora fino ad arrivare a portate massime di circa
540 litri/ora.
Per quanto riguarda la pressione, invece, essa può variare da un minimo di 120 bar (per le idropulitrici hobbistiche) fino ad un media di 140 bar, con punte di circa 160 bar per quelle professionali.
Una cosa importate da specificare è che, a parità di pressione erogata, una portata maggiore richiede un gruppo pompa più grande.
CONSUMO ENERGETICO e PESO
Poche parole per dire che, ovviamente, più l’idropulitrice sarà potente, più il gruppo pompa e il motore elettrico saranno di grosse dimensioni e, quindi, consumerà più energia e sarà più pesante.
E’ da tenere presente, però, che
un’idropulitrice non va scelta per il suo consumo energetico ma per la portata e la pressione che ci serviranno durante i nostri lavori. Anche perché, la maggior parte degli utenti utilizza un’idropulitrice poche volte all’anno e non è certo il consumo energetico quello su cui basarsi per l’acquisto di una macchina del genere.
Il
peso invece potrebbe essere un fattore importante, quindi valutate anche l’acquisto di idropulitrici dotate di
ruote che sicuramente vi aiuteranno a trasportarla in giro per casa, soprattutto in presenza di scale.
GRUPPO POMPA

Sia le idropulitrici con motore elettrico che con motore a scoppio che garantiscono una lunga durata della macchina, adottano un gruppi pompa realizzati con pistoni in acciaio e testata in alluminio o ottone (maggiormente resistente alla corrosione). Le idropulitrici con
motore a scoppio sono indispensabili in quei luoghi dove non esiste energia elettrica.
ACQUA FREDDA e ACQUA CALDA

In commercio esistono sia idropulitrici ad acqua fredda che ad
acqua calda.
Le prime sono le più diffuse, le seconde sono destinate ad un settore prettamente professionale dove il riscaldamento dell’acqua mediante
bruciatore a gasolio, velocizza le operazioni di lavaggio e sgrassaggio (pensate ai lavaggi auto e soprattutto camion, tir, rimorchi, ...).
Ovviamente chiunque può acquistare un’idropulitrice ad acqua calda, ma bisogna tener presente un costo molto elevato e
un peso che varia da 40 a 70 kg.
FUNZIONI AGGIUNTIVE e ACCESSORI

Tra le funzioni che alcune idropulitrice hanno, sono da evidenziare la presenza di un
serbatoio separato per l’utilizzo di
sapone detergente, che l’idropulitrice richiamerà automatica durante l’utilizzo, e la possibilità di utilizzare l’idropulitrice come fosse una
sabbiatrice per sverniciare i metalli.
Inoltre esistono
spazzole di vario genere per il lavaggio di superfici, e anche
tubi con particolari ugelli in grado di lavare l’interno di tubature fognarie o di scolo.