La leggenda delle palle di Natale
A Betlemme viveva un artista di strada molto povero, che non aveva nemmeno un dono per il bambino Gesù. Così andò da lui e fece ciò che sapeva fare meglio, il giocoliere, e lo fece ridere.
Questo è il perché ogni anno sull’albero di Natale appendiamo palle colorate: per ricordarci delle risate di Gesù bambino.
OCCORRENTE:
- Sfera in plexiglass aperta sul davanti
- Disco in plexiglass a misura della sfera
- Tovagliolo con paesaggio invernale
- Carta di riso bianca
- Colla da decoupage
- Gesso acrilico
- Forbicina da decoupage
- Pennello piatto
- Pennello a goccia a setole dure
- Pennello-spugna
- Vernice di finitura acrilica trasparente
- Glitter-pen argento
- Pasta sabbiata
- Brillantini color argento
- Nastro blu con anima in metallo
- Filo color argento
Questo tipo di sfera è apribile ed è composta da
due metà: una intera e una con un grande foro sul davanti, in modo da permettere una decorazione quasi “esterna”.
Iniziamo col
decorare il disco che poi inseriremo nella sfera: appoggiate il primo velo del tovagliolo (quello con stampato il paesaggio) sul disco stesso ed incollatelo passando il pennello sporco di colla dal centro verso l’esterno.
Se la superficie del disco è molto ampia, è facile che durante l’incollaggio si formino delle grinze, ma non preoccupatevene più di tanto, perché verranno coperte dalla finta neve e quindi non pregiudicheranno il risultato finale della decorazione.
Lasciate asciugare il tovagliolo e poi rifilate la parte eccedente strappandola delicatamente o tagliandola con una forbicina.
Con il
tampone-spugna coprite il retro del disco con il gesso acrilico, in modo da dare risalto all’immagine del paesaggio, che altrimenti risulterebbe quasi trasparente.
Con il pennellino a setole dure prelevate un po’ di pasta struttura (o pasta neve) e stendetela sul paesaggio nei punti dove realmente c’è disegnata della neve, quindi anche sui tetti, sugli abeti, ecc.
Prima che la pasta struttura/pasta neve asciughi, versateci sopra dei
brillantini argentati, che rimarranno inglobati in essa.
Lasciate asciugare e poi scuotete delicatamente il disco su un foglio di giornale, in modo da raccogliere i brillantini in eccesso che potranno essere utilizzati per una decorazione futura.
Inserite il disco col
paesaggio nella sfera e chiudetela.
Passiamo ora alla
decorazione esterna della sfera: strappate a pezzetti la carta di riso bianca.
Incollate la carta di riso all’esterno della sfera, appoggiando i vari pezzetti e passandovi sopra il pennello sporco di colla.
Abbiate cura di far combaciare i lembi dei pezzetti di carta di riso,
senza però sovrapporli, in modo che non si vedano i punti di giunzione.
Attenzione alla parte anteriore della sfera, vicino all’apertura: gli strappi di carta di riso devono essere posizionati in modo irregolare e quasi zig-zagante, come mostrato dalla foto.
Stendete infine un paio di mani di
vernice trasparente, solo sulla carta di riso.
Con il glitter-pen argento evidenziate il contorno irregolare della carta di riso.
Completate la decorazione infilando un filo argentato nel foro per appendere la sfera ed incollando un bel nastro in tinta con la decorazione, in questo caso blu e argento.