Tasselli per legno
Per unire due pezzi di legno, vengono utilizzati dei cilindretti in materiale ligneo, molto resistenze, che sulla superficie possiedono una ben definita zigrinatura longitudinale per garantire la tenuta all'interno del foro senza procurare giochi.
E possibile trovarne di vari diametri e lunghezze predefinite oppure anche sottoforma di aste da tagliare a misura se il lavoro lo richiedesse.
Nell'unione di legno con legno, va praticato un foro in ambedue le parti, che solitamente non è passante per una questione estetica, e inserito il tassello (con un po' di colla vinilica se preferite) nel primo pezzo di legno; successivamente si cosparge il legno di colla e lo si unisce al primo.
Per non incorrere in sorprese nella fase finale del lavoro, la profondità del primo foro deve essere pari alla metà della lunghezza del tassello mentre il secondo almeno un paio di millimetri più profondo.
Nel caso in cui aveste la necessità di fissare altri materiali o oggetti utilizzando viti o perni con filettatura metrica per ferro, potete utilizzare:
Delle particolari boccole che sono provviste di filettatura metrica all'interno e filettatura per legno all'esterno. Questi tasselli-boccole si avvitano nel legno con un normale cacciavite (o brugola o con lo stesso perno) dopo aver praticato un foro del giusto diametro.
Oppure un altro tipo di boccola che viene inserita nella parte esterna e pressata, o martellata, di modo da penetrare nel legno.