
Come molti, anche il sottoscritto ha avuto problemi nelle porte di casa per via delle formiche alate, piccoli insetti che a prima vista non si comprende bene cosa siano ma guardandole meglio ci si accorge che sono proprio delle formiche con le ali, che ritroviamo sempre a terra nei pressi delle porte di casa e che poi cercano di dirigersi verso l'esterno seguendo la luce del sole.
Spesso ci rendiamo conto troppo tardi del danno procurato. Il legno viene mangiato all'interno, lasciando intatto l'esterno (non si vedono dei fori come con i tarli) fino a che non diventa un foglio che al primo colpo si sgretola sotto i nostri occhi.
Nel 2005 smontai la cornice delle porte di casa e mi resi conto che il legno era stato eroso da questi insetti. Andai in ferramenta e mi consigliarono un buon antitarlo. L'anno successivo non accadde nulla, nessun animale svolazzante si presentò.
Nel 2007 invece si sono ripresentate all'arrivo dei primi caldi e ho deciso di informarmi per bene e scrivere questo articolo.
Senza descrivere come si sviluppa il sistema gerarchico in una colonia di formiche, vi dico che questi insetti sono maschi e femmine che escono dai nidi e volano verso il luogo di congregazione. Da qui finiscono sul terreno per l'accoppiamento e successivamente le regine vanno in cerca di un luogo che possegga tutte le condizioni per diventare un nido.
Successivamente le ali cadono e la formica scava una camera nel terreno o nel legno dove depositerà le uova.
Le formiche sono comparse nel 2005 e nel 2007 perché nei nidi vi è un tempo di circa 2 anni, o più, per la formazione della colonia e la produzione di nuove formiche alate. Come dimostrato, l'antitarlo che mi era stato consigliato non è servito a nulla.
Continuando la ricerca su un prodotto che eliminasse definitivamente il problema, mi sono recato in una farmacia agricola e il commesso mi ha consigliato un insetticida a base di cipermetrina appositamente realizzato per l'utilizzo in ambienti domestici e non sulle piante da giardino perché è molto meno aggressivo e tossico.
Esiste anche un'altra sostanza, la tetrametrina che ha la grande capacità di paralizzare immediatamente gli insetti ma a differenza della cipermetrina è meno resistente alla luce del sole, agisce solo per contatto, e non anche per ingestione. Inoltre la cipermetrina è più specifica contro: blatte, mosche, zanzare, formiche, pulci, zecche, cimici.
Può essere anche nebulizzata o spennellata sui muri esterni di casa, intorno alle finestre o sulle zanzariere (ecco l'importanza della fotostabilità).
Se viene spruzzata intorno alle finestre senza zanzariera, si può lasciare spalancata la finestra e le zanzare non entreranno. Effettivamente ho fatto questa prova e funziona ma ho preferito applicare il prodotto con un pennello per evitare di respirare il prodotto e di contaminare vestiti e pelle.
Il prodotto va diluito e usato nel più breve tempo possibile quindi create piccole quantità di miscela di acqua e insetticida e spruzzatela o spennellatela sul legno.
Essendo una sostanza che riesce a rimanere depositata su qualunque superficie non assorbente (piastrelle, marmo, plastica, ecc.), potete vaporizzarla anche su legno verniciato nel caso ce ne fosse bisogno. Questa è una sostanza che, in casi particolari, utilizzano anche falegnami e restauratori.
ATTENZIONE!
Leggete attentamente le istruzioni e le modalità di impiego riportate sulla confezione, la sostanza è molto tossica.
Informazioni sul prodotto
Il prodotto utilizzato è stato il Korell 40 dell'azienda Agrozoofarma (vedi scheda tecnica) che, anche se non più in produzione, è ancora reperibile in molte farmacie agricole.
Diversamente potete utilizzare il Foval CE della Kollant S.p.A. (vedi scheda tecnica) o comunque dei prodotti affini che contengono la stessa quantità di cipermetrina.
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