Il parquet (parola di origine francese che significa "pavimento") è un
pavimento realizzato con pezzi di
legno incastrati tra di loro.
Col passare degli anni, e con la nascita di nuovi materiali, oltre al classico parquet prefinito in vero legno, è stato possibile realizzare dei
parquet in materiale composito e sintetico, ovvero dei "sandwich" di diversi strati che permettono di ottenere un materiale esteticamente identico (o quasi) al legno, con caratteristiche meccaniche perfino superiori e a
prezzi inferiori.
Oltre al costo elevato (ripagato sicuramente da un impatto estetico unico), i parquet in vero legno hanno sempre sofferto della natura "viva" del legno: con l'umidità si dilata e deforma, mentre con l'aria secca si restringe. Proprio per questo si è sempre sconsigliato di posare il parquet in
bagno e in
cucina, un problema che però si è risolto grazie ai
parquet in resina.
I parquet in finto legno più utilizzati sono del tipo
melaminico detto anche
laminato.
Mentre i rivestimenti melaminici sono impiegati per rivestire i legni truciolati, come spesso avviene nelle cucine o in alcuni mobili, nel caso dei parquet è
l'intera struttura che viene realizzata con questa tecnica. Così facendo
si ottiene un parquet dal basso costo, molto resistente, elastico al punto giusto e abbastanza silenzioso.
Un foglio o una intero componente melaminico viene realizzato compattando ad altissime pressione diversi fogli di carta molto sottili impregnati di speciali resine melaminiche (vedi "
Carta melaminica o melamminica").
La foto accanto evidenzia la
perfetta unione tra due listoni di parquet in
resina, ovvero il tipo di parquet che possiamo definire d'obbligo in cucina e in bagno perché
non teme assolutamente l'acqua.
Dalla foto potrebbe sembrare che vi sia uno spazio tra l'unione dei due listoni ma vi assicuriamo che ad occhio nudo è assolutamente impossibile vedere qualsivoglia interstizio, considerando anche il fatto che affiancando due essenze diverse sarebbe comunque molto semplice scorgere degli errori di giunzione.
Non sapete come
tagliare il parquet laminato o in resina? Ecco una foto di una confezione di
lame della Wolfcraft appositamente realizzate per questo scopo.
In questo set dal costo di circa 6,00 euro (dati dicembre 2010) si trovano due lame uguali e una leggermente più stretta che agevola il taglio di forme curvilinee, come può essere il taglio di un pezzo di parquet da posare accanto ad una colonna rotonda.
Il marcio Wolfcraft ha creato diversi
accessori per la posa a regola d'arte del parquet, come le cesoie (ancora migliori dei seghetti alternativi), guide, cunei e molto altro.
Avete mai visto gli incastri dei parquet da vicino?
Ecco alcuni esempi dei sistemi di montaggio più comuni e resistenti disponibili per i parquet in laminato e in resina anti acqua.
Incastrare e disincastrare qualunque di questi parquet è facilissimo, l'importate è esercitare una buona pressione fino a quando il listone non ha toccato terra oppure non è arrivato in posizione verticale per essere rimosso (90° rispetto al pavimento).
|
|

Parquet
laminato
|

Parquet
laminato
|

Parquet
laminato
|
|
|

Parquet
in resina
|

Parquet
in resina
|