Il banco da lavoro
La scelta del banco di lavoro per la nostra "officina" deve essere ben valutata per non rischiare, a lungo termine, di rivelarsi un acquisto sbagliato.
Si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di costruirselo da soli ma, spesso, questa scelta si può rivelare una grande perdita di tempo senza necessariamente portare ad un grande risparmio in termini economici. Sicuramente è una grande soddisfazione poter lavorare su un banco autocostruito ma durerà ? Sarà robusto a sufficienza? Avrà dei cassetti o armadietti? (lunghi da costruire e fissare). Insomma, le incognite ci sono e questo articolo aiuterà chi ha già deciso di acquistarne uno bello e pronto allâuso.
Per un normale hobbista, non è necessario acquistare un bancone molto grande anche se lavorare su una superficie larga 2,00 metri e profonda 1,00 metro può rivelarsi molto comodo, soprattutto perché una eventuale morsa potrebbe togliervi 30-40cm di spazio utile. Tutto sta a vedere che spazio avete a vostra disposizione e recarvi in un fornito magazzino che possa avere lâarticolo adatto alle vostra esigenze.
La scelta del modello in base ad: appoggi sottobanco, cassetti, armadietti ecc. è assolutamente personale; valutate con calma tutto quello che possiede.
Di fondamentale importanza, non è tanto il movimento ondulatorio che il banco può avere nel momento in cui lo muovete prima dellâacquisto ma la possibilità di essere fissato al muro.
Preventivate che il nuovo bancone da lavoro dovrà assolutamente essere fissato saldamente al muro con almeno 2 tasselli Ã14 e 2 viti con testa esagonale posti nella parte posteriore-superiore: questo è necessario per dare stabilità quando lavorerete alla morsa.
Eâ facile procurare delle vibrazioni quando si lavora alla morsa ed è altrettanto facile che alcuni oggetti, magari molto piccoli e importanti, cadano dietro al bancone; una bordatura impedirà questo.
Anche se costerà qualche decina di Euro in più, prendete in seria considerazione un bancone dotato di cassetti e/o armadietti, magari con serratura, dove potrete riporre utensili che si utilizzano poco di frequente e di valore oppure del materiale elettrico, dei guanti da lavoro, ecc.
Se acquisterete un banco da lavoro completamente in acciaio, procuratevi della gomma da sistemare sul piano di lavoro, andrà benissimo il tipo sottile che si utilizza per rivestire i pavimenti. In questo modo preserverete la superficie verniciata ma soprattutto non farete alcun rumore quando appoggerete, o vi scivolerà dalle mani, un qualsiasi utensile.
Ricordate che la superficie è verniciata con un metodo chiamato "a polvere" e il tipo di vernice è molto poco resistente al diluente nitro quindi non utilizzatelo mai per pulire il bancone e state molto attenti se dovete utilizzarlo per pulire degli oggetti.
Una comoda "ciabatta elettrica" fissata al centro del bancone.
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